EDIT: infossato
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Chapter 16
Con il sedicesimo capitolo delle Cronache di ACL 2011 si chiude anche la seconda parte delle Cronache di ACL. Penso abbiate capito che il titolo di questo episodio richiama il titolo/banner di tutta la seconda parte in generale. Lo trovate comunque in questo stesso topic, in prima pagina, lo aveva fatto Ginevra. Per questo motivo, dato che lei aveva realizzato il banner delle Cronache 2010 e di quelle del 2011, ho deciso che non aprirò alcun topic per chiedervi un terzo banner per la prossima ed ultima serie di quelle del 2012. Credo sia giusto così. Semplicemente ci metterò un titolo fatto con world che finirà nel dimenticatoio non appena la trilogia sarà completa.
Grazie a tutti e a presto.
The Falling World
Spoiler
Biagio il Simpatico si spolverò il vestito rumorosamente, guardando storto il suo capo mentre i riflessi azzurri dell'abito provocavano la nausea di Ginevra e abbagliavano diversi uccelli nel cielo, che iniziarono presto a improvvisare avvitamenti e picchiate impossibili verso il basso.
-Certo che potevi anche aspettare che venissi da solo. Sei sempre troppo impaziente credi che mi diverta a fare le targhette per i tornei?!- Biagio.
-Certo che ti diverti- Fabio.
-Lo so!- confermò lui immaginando già il colore che avrebbe dato alla prossima in onore del venticinquesimo torneo di pesca di Animal Crossing, nel quale, per dare un po' di nuovo vigore alla competitività, era stato introdotto il divieto di prendere i pesci.
-Simone...- fece Ginevra tirando per la tunica la Morte.
-Che vuoi- rispose Simone tentando disperatamente di convincersi del fatto che i moderatori dovessero sembrare inutili da contratto, pur di giustificare il loro comportamento.
-... tutto quell'azzurro mi dà la nausea. Perchè vestono di azzurro?- Ginevra.
-Sarà per via dei nick dei moderatori sul forum, di quello stesso colore; o perchè fa pandan col cielo, dato che siamo molto in alto qui sulla cima del monte- Simone.
-Veramente quelli di colore azzurro erano gli abiti più economici, quindi ha comprato tutte le vesti così per risparmiare- spiegò Alessio.
-A volte la realtà con le sue motivazioni ti gratifica più di quanto possano fare i tuoi pensieri!- esclamò Simone commuovendosi.
-Che tirchio- commentò amaramente Ginevra.
-Mi trovo d'accordo, in fatto di spilorceria tu competi con l'Essere- Alessio.
-Basta, concentriamoci su Biagio il Simpatico e cerchiamo di metterlo in imbarazzo mentre combatte- Simone.
-Tu vaneggi: Biagio ha sconfitto oltre cinquecento noob durante l'ultima guerra, e tutti da solo- Alessio.
-Gli avete somministrato qualche droga particolare prima del conflitto, vero?- Simone.
-E se fosse vero, non è che ve n'è rimasta un po'?- chiese Ginevra speranzosa.
-Sapete bene che a stento ricordo cos'ho mangiato ieri sera. Quel che so per certo è che Biagio aveva usato il suo potere speciale... mi sa che l'avevo già visto in dotazione alle superchicche, ma non rammento bene- Alessio.
-Mia nonna rammendava bene. Ah, la nonna, saranno diciassette anni che non la vedo- Ginevra.
-In pratica non l'hai mai vista, hai diciassette anni!- Alessio.
-In questo modo ferite i miei sentimenti- Ginevra.
-Comunque Alessio, io rammento bene, a differenza tua: si chiamavano Lolly, Molly e Dolly- Simone.
-Ma non intendevo i nomi!- Alessio.
-In questo modo ferisci anche i miei, di sentimenti- Simone.
-Tu non ne hai- le ricordò Ginevra.
-Dovete sempre usare due pesi e due misure; ma mi pare anche giusto, nel caso di una persona importante come me- Simone.
-Se la Maremma non lo uccide, lo uccido io- Ginevra.
Biagio fece un cenno verso di loro portandosi l'indice alle labbra; un segno che in molte tribù indiane americane stava a significare "meglio un cuore di bisonte oggi che una guerra con Toro Seduto domani", ma che in quella situazione equivaleva più semplicemente ad uno "state zitti".
-"State zitti"? Noi? Oioia, ti meno, sa!- Ginevra.
-Ma non cedere così alle provocazioni, sei una bambina!- Simone.
-Cerca di fare silenzio anche tu, con quella falce ridicola che probabilmente hai comprato per farmville- Biagio.
-Ehi, cerchi grane? Non so cosa sia peggio, se offendere la mia Karitori-ki o farmville. Nel dubbio, ti uccido- Simone.
-E Ginevra sarebbe la bambina, eh, Sim?- Alessio.
La Dea della Maremma scaricò l'ingente peso dell'enorme Toscan Axe su una spalla, sospirando.
-Io dovrei uccidere l'Essere. Sono molto disponibile nei vostri riguardi verso il mio ruolo di cattiva, quindi prima per correttezza farò fuori tutti voi altri. Ma vediamo di sbrigarci- annunciò.
-Fa silenzio, donna toscana!- intimò Biagio sfilandosi un oggetto dalla tasca.
-Seguita a dirmi cosa devo fare! Anche se è un nostro alleato, non garantisco l'integrità della sua faccia- Ginevra.
-Guarda che stavolta non ce l'aveva con te, bensì con la terza divinità- Alessio.
-Chiamatemi quando hanno finito- annunciò Simone sdraiandosi a terra e improvvisando un cuscino con una zolla di terra rialzata.
-Oh, Biagio ha intenzione di usarlo da subito! Oggi dev'essere proprio seccato, eh sì- Michael.
-Mikam, non parlavi da un po', iniziavo a credere che ti fossi ucciso da solo- Ginevra.
-Ma no, ma no!- fece lui sorridendo alla ragazza malvvvvagia e pervvvversa.
-Era una battuta, non dovevi ridere per forza, così mi demoralizzi ancora di più- Ginevra.
-Lascia stare, lo sai ormai che è fatto così, sarebbe gentile anche con Bin Laden; piuttosto, mi sono ricordato quale è il potere di Biagio- Alessio.
-Pensa, a me lo ripete ogni giorno da quando lo conosco e non sono ancora riuscito a ricordarlo- Fabio.
-E' bello instaurare un rapporto di amicizia e fiducia con i propri sottoposti- si sentì dire Simone da poco lontano, mentre già iniziava a sonnecchiare.
Biagio il Simpatico mostrò a tutti un piccolo quaderno nero, di quelli che si usano per prendere gli appunti, quando in realtà il tuo unico fine è quello di uccidere gli altri indisturbato, fingendo di essere un benefattore in grado di privare l'umanità dei peggiori criminali del mondo.
-Questo- spiegò rivolto alla terza divinità, ma in realtà lo ascoltavano tutti per chiarire gli ultimi dubbi rimasti circa il suo potere, che si presagiva come interessante ed inutile allo stesso tempo, -è un Death Note, il quaderno della morte. Basta scriverci sopra il nome della persona che si desidera uccidere, e, tempo quaranta secondi, lei muore. Sì, a volte si inceppa il meccanismo e in Africa potrebbero morire ottocento bambini senza motivo, ma sono casi di cui si è persa memoria-.
-Ma se è successo ieri!- Fabio.
-Se tu magari non toccassi i quaderni della morte altrui per prendere appunti quando vedi Harry Potter o History Channel!- Biagio.
-E allora? Quello è il tuo potere?- Maremma.
-Ma... lo dici come se non valesse nulla!- esclamò Biagio aprendo il Death Note alla pagina indicata da un simpatico segnalibro di Naruto che lanciava un rasengan contro un piatto di pasta e fagioli.
-Devi scriverci il nome del nemico per poterlo uccidere, vero?- Maremma.
-Esatto. Chi mi presta una penna?- chiese Biagio rivolto ai compagni.
-Spiacente, non presto le penne a chiunque; e per me anche chi mi sta salvando la vita è "chiunque"- Fabio.
-Io quasi non so scrivere, figurati se mi porto dietro una penna, mi darebbe soltanto noia- Ginevra.
-La mia s'è rotta mentre combattevo con BrendaBrodo, la generalessa della Maremma- si scusò Alessio mostrando una penna rotta, fiorentina, di quelle che scrivono le "h" al posto delle "c".
-L'inchiostro costa, io non te la presterei neanche se l'avessi- Simone.
-Sono costernato, Biagio, l'ho prestata a un formicaio per farne un'imbarcazione, lo sai che sono gentile e non so dire mai di no a chi è in difficoltà...- Michael.
-Insomma, osate negare una penna ad uno dei moderatori, Biagio il Simpatico! Sono troppo simpatico perchè mi neghiate una penna!- si lamentò Biagio.
-Ho visto mucche pazze prossime alla morte molto più simpatiche- Ginevra.
-Sì, insomma...- disse la terza divinità incamminandosi lentamente verso il moderatore.
-... magari se ci faccio un disegnino a matita va bene lo stesso! Qualcuno ha una matita?- Biagio.
-Certo che avere un Death Note e dimenticarsi di portare con sè la penna per scriverci i nomi delle vittime ha dell'incredibile; si vede che questo mondo, come il forum, del resto, ha di serio solo il nome- Fabio.
-Certo, "ACL": dal 2008 la marca di cibo per cani dei vostri cuori- ironizzò Simone.
-A quanto pare, i tuoi poteri sono del tutto inutili se non puoi usare quel quaderno- concluse la Maremma fermandosi a qualche centimetro da Biagio.
-Dannazione!- esclamò quello levando la mano destra contro la divinità, -warn, 60%!-
Il fulmine azzurro intenso, completamente diverso da quello dei Decaduti, esplose a oltre dieci metri di distanza, poichè la Maremma era già alle sue spalle.
-Ma dove miri- lo prese in giro.
-Quando... quando si è spostata!- impallidì Biagio.
La dea posò la mano libera sulla sua spalla, sorridendo.
-I moderatori sarebbero le divinità di questo mondo? Quanta arroganza avete nel definirvi tali. Osservata bene, il vostro mondo che decade, piegato dal mio potere. Ciao, Simpaticone: un-due-tre stella!-
Prima che il sorriso della donna tornasse a ricomporsi nell'espressione impassibile di chi ritiene di aver già vinto a prescindere, il moderatore si era tramutato in una statua di pietra; in seguito la gente di AnimalCrossinglife la credette un'opera d'arte, tanto da soprannominarla "Il Ragazzo con il Death Note" e da costruirle attorno un santuario, ancora oggi soggetto a vari pellegrinaggi. In quel luogo, però, non è mai avvenuto alcun miracolo, anzi, la gente che vi si recava tornava indietro più scorbutica di quando era partita.
-Era un bravo ragazzo, maledizione. Oh, beh, aprite un topic per vedere se c'è qualche candidato al ruolo di moderatore- Fabio.
-Vedo che tieni molto al tuo staff- Simone.
-Mi sto sempre più demotivando all'idea di salvargli la vita- Alessio.
La dea della Maremma si portò una mano sulla bocca, sbadigliando educatamente, prima di ingiungere: -il prossimo-.
-Ma che siamo nello studio di un medico?- Ginevra.
-Sì, solo che qui, oggi, quando lei chiama vuol dire che è arrivato il tuo turno di morire- Alessio.
-Ah, beh, è comodo- Ginevra. Poi ci ripensò un attimo, e aggiunse: -io entro per ultima!-
-Ma no che non è comodo! La situazione è tragica!- Alessio.
Ignorando tutti gli altri, con un'aria determinata tale da spaventare anche il soldato Rayan, che non ricordo se sia poi stato salvato, Michael si fece avanti verso la donna ammantata di verde.
-Ci va davvero? Si offre volontario, lo stimo, ditegli che lo stimo!- Ginevra.
-Questa non è un'interrogazione, se fallisce muore, non prende semplicemente un cattivo voto!- Simone.
-Parli tu, che moriresti volentieri pur di non prendere un cattivo voto...- Alessio.
-Secchione- rincarò la dose Ginevra.
-Vi uccido!- li minacciò l'abruzzese impugnando la falce.
-Sei anche succube delle passioni, tra le quali l'ira- puntualizzò Alessio.
-Secchione iracondo- si corresse Ginevra.
-Ancora?- si infuriò quello; ma Ginevra aveva spostato la sua attenzione dal termine "iracondo" a quello di "iracondor", e inseguiva un condor inferocito sulla sommità della montagna, senza più degnare gli altri della sua attenzione.
L'Essere fece un cenno al moderatore prima che si separasse dal gruppo.
-Sì, capo?- domandò Michael.
-Non devi andarci, se non vuoi- gli disse l'admin. Ed era serio.
-Proteggere il proprio signore è qualcosa che deve venire da dentro, non da uno stimolo esterno. Forse noi moderatori, alla fin dei conti, non abbiamo davvero tante valide motivazioni per doverla difendere; ma se non la difendessi, non potrei essere davvero una persona gentile- affermò quello sorridendo.
-Sai di non potercela fare- Fabio.
-Allora lei scappi approfittando dell'occasione- Michael.
-Sono il dio di questo mondo, ti pare che io possa scappare! E poi, finirebbe la storia- Fabio.
-Il che, in fondo, non sarebbe un male- Ginevra.
-Accio storia, accio storia!- esclamò la Morte impugnando la bacchetta e gesticolando come una forsennata.
-Se lei non ha intenzione di scappare, non può avere la pretesa che io cambi la mia scelta di difenderla- concluse il moderatore allontanandosi.
-Sì, in effetti è giusto; va, e muori per me- acconsentì Fabio con aria noncurante.
-Cosa? Gli dici questo dopo tutte le sue belle parole?- s'indignò Alessio.
-Tanto non avrebbe cambiato comunque idea, proteggere gli altri è nella sua indole. Lui è gentile- Fabio.
-Non fate altro che ripetere questo concetto da due capitoli, ma non lo ricorderò ugualmente alla fine della vicenda- Ginevra.
-Anche se è gentile non deve mica...!- fece per ribattere Alessio all'Essere; poi vide che Michael stava spostando un uccellino che era caduto a terra da un albero in un luogo più sicuro, al riparo dietro il trono di pietra dove prima che arrivasse la Maremma se n'era stato seduto Fabio.
-Ecco, qui non dovresti subire troppi scossoni- gli disse tornando verso la dea, una volta che l'ebbe lasciato lì.
La dea della Maremma fissò il trono, poi il moderatore, poi di nuovo il trono, poi il vascello fantasma dell'olandese volante dove Davy Jones vendeva le tartine ai calamari. Infine posò nuovamente lo sguardo su Michael.
-Metti al sicuro una misera bestia e non ti preoccupi della tua vita, che ha qualcosa di divino?- chiese, sinceramente stupita, e con quella che sembrava un'espressione accigliata.
-Quale dio baderebbe prima a se stesso che alla salute di esseri più deboli di lui? La forza va usata con gentilezza, mai per distruggere- Michael.
-Io sono la terza divinità della Triade. Oltre la Triade non vi è nulla di più potente, siamo i signori di tutti i mondi, eppure distruggo ciò che voglio. Quindi per te non sarei una divinità?- Maremma.
-Certo che non lo sei! E che differenza c'è, in fondo- fece Michael con un sincero sorriso stampato sul volto, -tra le divinità e gli esseri umani? Una volta che si sceglie la violenza, non si è diversi da una bestia sconsiderata, che attacca guidata dalla sua natura animalesca. Non è affatto gentile-.
La Maremma si teletrasportò alle sue spalle e vibrò un poderoso colpo con la gigantesca Toscan Axe, ghignando: -allora muori a causa della gentilezza!-; ma il moderatore si era già voltato e, indicando, il braccio che reggeva l'arma, aveva esclamato: -Post Preview!-
L'ascia si fermò a un millimetro dal fianco del membro dell'azzurra stirpe divina, che disse felice: -sapevo che avresti usato lo stesso trucco di prima: ti trasporti da un luogo all'altro con una velocità sensazionale, per cogliere il nemico alle spalle, finendolo con un solo colpo; pietrificandolo, o uccidendolo che sia. Ma ora non puoi usare più quel braccio-
-Dov'è che stai guardando?- fece una voce terribilmente monocorde dietro di lui.
Il moderatore si girò per osserva, sinceramente stupito, una seconda dea della Maremma che avvicinava pericolosamente la mano sinistra al suo corpo.
-Come...- Michael.
-Un- Maremma.
-... hai...- Michael.
-Due- Maremma.
-...fatto?- Michael.
-Tre. Stella- Maremma.
Il moderatore divenne pietra, mentre Alessio, Fabio, Ginevra e Simone osservavano tutta la scena, durata una frazione di secondo al massimo, al rallentatore: la falsa Maremma che vibrava il colpo con l'ascia che si accartocciava su se stessa, quella vera che usava il suo potere su Michael approfittando della distrazione del moderatore, e quest'ultimo che veniva pietrificato senza sapere bene come.
-Spero che abbiate una spiegazione razionale per questo. Perchè non è che io abbia capito esattamente cosa sia successo- Ginevra.
-Probabilmente ha usato la sua velocità spaventosa per creare un'illusione del suo corpo... comunque è la prima volta che vedo un'azione così realistica che si rivela essere una finzione- Morte.
-Sbagli. Non era un'illusione del suo corpo; era proprio un'altra Maremma, falsa, facilmente distruttibile- Fabio.
La dea si mise in spalla la Toscan Axe e battè le mani con espressione gelida.
-Notevole averlo capito dopo aver assistito all'attacco una sola volta- disse.
-Non siamo mica stupidi!- Ginevra.
-veramente sei stata la prima a chiedere spiegazioni. le fece notare Alessio.
-Come si chiama quella tecnica?- volle sapere Fabio.
-Quella per pietrificare i nemici? "Un-due-tre stella toscano". Quella per confonderli con le mie false immagini...- Maremma.
-"Maremma che si allea con Tia per creare i fake"- Ginevra.
-... "fotocopiatrice toscana".- concluse la Maremma ignorando deliberatamente la ragazza.
-Mi hai messo fuori uso lo staff in pochi secondi, ora ti distruggo, folle donna toscana con tendenze divinizzanti preposte alla sottomissione di mondi altrui!- Fabio.
-Gliel'ho scritta io la frase di battaglia che ha appena pronunciato, lo confesso. Lui avrebbe semplicemente gridato "ti spacco!"- Simone.
-Capisco che tu voglia vendicare Biagio e Michael...- Alessio.
-Al diavolo quei due, ma ora tutto il lavoro arretrato per il forum spetta a me! Questo proprio non posso sopportarlo!- Fabio.
-... ma come fai a combatterla con i fake!- Alessio.
-Li banno tutti. Poi banno la divinità vera. E poi si cena- proclamò Fabio.
-Mi piace il momento in cui si cena!- Ginevra.
-Dio ce la mandi buona- Simone.
La dea della Maremma incrociò le braccia reggendo la sua ascia.
-Te l'ho già detto, per mano mia il tuo mondo ha già iniziato a decadere. E ora per esso, e te con lui, sarà la fine-.
Ginevra ci pensò su, e la ritenne una frase davvero molto preoccupante e significativa. Così si sentì in dovere di aggiungere:
-la nostra, una volta che ti avremo confitta, sarà una cena molto fantastica-.
E tutti apprezzarono la sua buona volontà. Persino Simone, che per gli errori grammaticali era solito flagellarsi con i suoi strumenti di tortura. Anche per quelli altrui, pur di espiare la colpa di un mondo illetterato.
-Certo che potevi anche aspettare che venissi da solo. Sei sempre troppo impaziente credi che mi diverta a fare le targhette per i tornei?!- Biagio.
-Certo che ti diverti- Fabio.
-Lo so!- confermò lui immaginando già il colore che avrebbe dato alla prossima in onore del venticinquesimo torneo di pesca di Animal Crossing, nel quale, per dare un po' di nuovo vigore alla competitività, era stato introdotto il divieto di prendere i pesci.
-Simone...- fece Ginevra tirando per la tunica la Morte.
-Che vuoi- rispose Simone tentando disperatamente di convincersi del fatto che i moderatori dovessero sembrare inutili da contratto, pur di giustificare il loro comportamento.
-... tutto quell'azzurro mi dà la nausea. Perchè vestono di azzurro?- Ginevra.
-Sarà per via dei nick dei moderatori sul forum, di quello stesso colore; o perchè fa pandan col cielo, dato che siamo molto in alto qui sulla cima del monte- Simone.
-Veramente quelli di colore azzurro erano gli abiti più economici, quindi ha comprato tutte le vesti così per risparmiare- spiegò Alessio.
-A volte la realtà con le sue motivazioni ti gratifica più di quanto possano fare i tuoi pensieri!- esclamò Simone commuovendosi.
-Che tirchio- commentò amaramente Ginevra.
-Mi trovo d'accordo, in fatto di spilorceria tu competi con l'Essere- Alessio.
-Basta, concentriamoci su Biagio il Simpatico e cerchiamo di metterlo in imbarazzo mentre combatte- Simone.
-Tu vaneggi: Biagio ha sconfitto oltre cinquecento noob durante l'ultima guerra, e tutti da solo- Alessio.
-Gli avete somministrato qualche droga particolare prima del conflitto, vero?- Simone.
-E se fosse vero, non è che ve n'è rimasta un po'?- chiese Ginevra speranzosa.
-Sapete bene che a stento ricordo cos'ho mangiato ieri sera. Quel che so per certo è che Biagio aveva usato il suo potere speciale... mi sa che l'avevo già visto in dotazione alle superchicche, ma non rammento bene- Alessio.
-Mia nonna rammendava bene. Ah, la nonna, saranno diciassette anni che non la vedo- Ginevra.
-In pratica non l'hai mai vista, hai diciassette anni!- Alessio.
-In questo modo ferite i miei sentimenti- Ginevra.
-Comunque Alessio, io rammento bene, a differenza tua: si chiamavano Lolly, Molly e Dolly- Simone.
-Ma non intendevo i nomi!- Alessio.
-In questo modo ferisci anche i miei, di sentimenti- Simone.
-Tu non ne hai- le ricordò Ginevra.
-Dovete sempre usare due pesi e due misure; ma mi pare anche giusto, nel caso di una persona importante come me- Simone.
-Se la Maremma non lo uccide, lo uccido io- Ginevra.
Biagio fece un cenno verso di loro portandosi l'indice alle labbra; un segno che in molte tribù indiane americane stava a significare "meglio un cuore di bisonte oggi che una guerra con Toro Seduto domani", ma che in quella situazione equivaleva più semplicemente ad uno "state zitti".
-"State zitti"? Noi? Oioia, ti meno, sa!- Ginevra.
-Ma non cedere così alle provocazioni, sei una bambina!- Simone.
-Cerca di fare silenzio anche tu, con quella falce ridicola che probabilmente hai comprato per farmville- Biagio.
-Ehi, cerchi grane? Non so cosa sia peggio, se offendere la mia Karitori-ki o farmville. Nel dubbio, ti uccido- Simone.
-E Ginevra sarebbe la bambina, eh, Sim?- Alessio.
La Dea della Maremma scaricò l'ingente peso dell'enorme Toscan Axe su una spalla, sospirando.
-Io dovrei uccidere l'Essere. Sono molto disponibile nei vostri riguardi verso il mio ruolo di cattiva, quindi prima per correttezza farò fuori tutti voi altri. Ma vediamo di sbrigarci- annunciò.
-Fa silenzio, donna toscana!- intimò Biagio sfilandosi un oggetto dalla tasca.
-Seguita a dirmi cosa devo fare! Anche se è un nostro alleato, non garantisco l'integrità della sua faccia- Ginevra.
-Guarda che stavolta non ce l'aveva con te, bensì con la terza divinità- Alessio.
-Chiamatemi quando hanno finito- annunciò Simone sdraiandosi a terra e improvvisando un cuscino con una zolla di terra rialzata.
-Oh, Biagio ha intenzione di usarlo da subito! Oggi dev'essere proprio seccato, eh sì- Michael.
-Mikam, non parlavi da un po', iniziavo a credere che ti fossi ucciso da solo- Ginevra.
-Ma no, ma no!- fece lui sorridendo alla ragazza malvvvvagia e pervvvversa.
-Era una battuta, non dovevi ridere per forza, così mi demoralizzi ancora di più- Ginevra.
-Lascia stare, lo sai ormai che è fatto così, sarebbe gentile anche con Bin Laden; piuttosto, mi sono ricordato quale è il potere di Biagio- Alessio.
-Pensa, a me lo ripete ogni giorno da quando lo conosco e non sono ancora riuscito a ricordarlo- Fabio.
-E' bello instaurare un rapporto di amicizia e fiducia con i propri sottoposti- si sentì dire Simone da poco lontano, mentre già iniziava a sonnecchiare.
Biagio il Simpatico mostrò a tutti un piccolo quaderno nero, di quelli che si usano per prendere gli appunti, quando in realtà il tuo unico fine è quello di uccidere gli altri indisturbato, fingendo di essere un benefattore in grado di privare l'umanità dei peggiori criminali del mondo.
-Questo- spiegò rivolto alla terza divinità, ma in realtà lo ascoltavano tutti per chiarire gli ultimi dubbi rimasti circa il suo potere, che si presagiva come interessante ed inutile allo stesso tempo, -è un Death Note, il quaderno della morte. Basta scriverci sopra il nome della persona che si desidera uccidere, e, tempo quaranta secondi, lei muore. Sì, a volte si inceppa il meccanismo e in Africa potrebbero morire ottocento bambini senza motivo, ma sono casi di cui si è persa memoria-.
-Ma se è successo ieri!- Fabio.
-Se tu magari non toccassi i quaderni della morte altrui per prendere appunti quando vedi Harry Potter o History Channel!- Biagio.
-E allora? Quello è il tuo potere?- Maremma.
-Ma... lo dici come se non valesse nulla!- esclamò Biagio aprendo il Death Note alla pagina indicata da un simpatico segnalibro di Naruto che lanciava un rasengan contro un piatto di pasta e fagioli.
-Devi scriverci il nome del nemico per poterlo uccidere, vero?- Maremma.
-Esatto. Chi mi presta una penna?- chiese Biagio rivolto ai compagni.
-Spiacente, non presto le penne a chiunque; e per me anche chi mi sta salvando la vita è "chiunque"- Fabio.
-Io quasi non so scrivere, figurati se mi porto dietro una penna, mi darebbe soltanto noia- Ginevra.
-La mia s'è rotta mentre combattevo con BrendaBrodo, la generalessa della Maremma- si scusò Alessio mostrando una penna rotta, fiorentina, di quelle che scrivono le "h" al posto delle "c".
-L'inchiostro costa, io non te la presterei neanche se l'avessi- Simone.
-Sono costernato, Biagio, l'ho prestata a un formicaio per farne un'imbarcazione, lo sai che sono gentile e non so dire mai di no a chi è in difficoltà...- Michael.
-Insomma, osate negare una penna ad uno dei moderatori, Biagio il Simpatico! Sono troppo simpatico perchè mi neghiate una penna!- si lamentò Biagio.
-Ho visto mucche pazze prossime alla morte molto più simpatiche- Ginevra.
-Sì, insomma...- disse la terza divinità incamminandosi lentamente verso il moderatore.
-... magari se ci faccio un disegnino a matita va bene lo stesso! Qualcuno ha una matita?- Biagio.
-Certo che avere un Death Note e dimenticarsi di portare con sè la penna per scriverci i nomi delle vittime ha dell'incredibile; si vede che questo mondo, come il forum, del resto, ha di serio solo il nome- Fabio.
-Certo, "ACL": dal 2008 la marca di cibo per cani dei vostri cuori- ironizzò Simone.
-A quanto pare, i tuoi poteri sono del tutto inutili se non puoi usare quel quaderno- concluse la Maremma fermandosi a qualche centimetro da Biagio.
-Dannazione!- esclamò quello levando la mano destra contro la divinità, -warn, 60%!-
Il fulmine azzurro intenso, completamente diverso da quello dei Decaduti, esplose a oltre dieci metri di distanza, poichè la Maremma era già alle sue spalle.
-Ma dove miri- lo prese in giro.
-Quando... quando si è spostata!- impallidì Biagio.
La dea posò la mano libera sulla sua spalla, sorridendo.
-I moderatori sarebbero le divinità di questo mondo? Quanta arroganza avete nel definirvi tali. Osservata bene, il vostro mondo che decade, piegato dal mio potere. Ciao, Simpaticone: un-due-tre stella!-
Prima che il sorriso della donna tornasse a ricomporsi nell'espressione impassibile di chi ritiene di aver già vinto a prescindere, il moderatore si era tramutato in una statua di pietra; in seguito la gente di AnimalCrossinglife la credette un'opera d'arte, tanto da soprannominarla "Il Ragazzo con il Death Note" e da costruirle attorno un santuario, ancora oggi soggetto a vari pellegrinaggi. In quel luogo, però, non è mai avvenuto alcun miracolo, anzi, la gente che vi si recava tornava indietro più scorbutica di quando era partita.
-Era un bravo ragazzo, maledizione. Oh, beh, aprite un topic per vedere se c'è qualche candidato al ruolo di moderatore- Fabio.
-Vedo che tieni molto al tuo staff- Simone.
-Mi sto sempre più demotivando all'idea di salvargli la vita- Alessio.
La dea della Maremma si portò una mano sulla bocca, sbadigliando educatamente, prima di ingiungere: -il prossimo-.
-Ma che siamo nello studio di un medico?- Ginevra.
-Sì, solo che qui, oggi, quando lei chiama vuol dire che è arrivato il tuo turno di morire- Alessio.
-Ah, beh, è comodo- Ginevra. Poi ci ripensò un attimo, e aggiunse: -io entro per ultima!-
-Ma no che non è comodo! La situazione è tragica!- Alessio.
Ignorando tutti gli altri, con un'aria determinata tale da spaventare anche il soldato Rayan, che non ricordo se sia poi stato salvato, Michael si fece avanti verso la donna ammantata di verde.
-Ci va davvero? Si offre volontario, lo stimo, ditegli che lo stimo!- Ginevra.
-Questa non è un'interrogazione, se fallisce muore, non prende semplicemente un cattivo voto!- Simone.
-Parli tu, che moriresti volentieri pur di non prendere un cattivo voto...- Alessio.
-Secchione- rincarò la dose Ginevra.
-Vi uccido!- li minacciò l'abruzzese impugnando la falce.
-Sei anche succube delle passioni, tra le quali l'ira- puntualizzò Alessio.
-Secchione iracondo- si corresse Ginevra.
-Ancora?- si infuriò quello; ma Ginevra aveva spostato la sua attenzione dal termine "iracondo" a quello di "iracondor", e inseguiva un condor inferocito sulla sommità della montagna, senza più degnare gli altri della sua attenzione.
L'Essere fece un cenno al moderatore prima che si separasse dal gruppo.
-Sì, capo?- domandò Michael.
-Non devi andarci, se non vuoi- gli disse l'admin. Ed era serio.
-Proteggere il proprio signore è qualcosa che deve venire da dentro, non da uno stimolo esterno. Forse noi moderatori, alla fin dei conti, non abbiamo davvero tante valide motivazioni per doverla difendere; ma se non la difendessi, non potrei essere davvero una persona gentile- affermò quello sorridendo.
-Sai di non potercela fare- Fabio.
-Allora lei scappi approfittando dell'occasione- Michael.
-Sono il dio di questo mondo, ti pare che io possa scappare! E poi, finirebbe la storia- Fabio.
-Il che, in fondo, non sarebbe un male- Ginevra.
-Accio storia, accio storia!- esclamò la Morte impugnando la bacchetta e gesticolando come una forsennata.
-Se lei non ha intenzione di scappare, non può avere la pretesa che io cambi la mia scelta di difenderla- concluse il moderatore allontanandosi.
-Sì, in effetti è giusto; va, e muori per me- acconsentì Fabio con aria noncurante.
-Cosa? Gli dici questo dopo tutte le sue belle parole?- s'indignò Alessio.
-Tanto non avrebbe cambiato comunque idea, proteggere gli altri è nella sua indole. Lui è gentile- Fabio.
-Non fate altro che ripetere questo concetto da due capitoli, ma non lo ricorderò ugualmente alla fine della vicenda- Ginevra.
-Anche se è gentile non deve mica...!- fece per ribattere Alessio all'Essere; poi vide che Michael stava spostando un uccellino che era caduto a terra da un albero in un luogo più sicuro, al riparo dietro il trono di pietra dove prima che arrivasse la Maremma se n'era stato seduto Fabio.
-Ecco, qui non dovresti subire troppi scossoni- gli disse tornando verso la dea, una volta che l'ebbe lasciato lì.
La dea della Maremma fissò il trono, poi il moderatore, poi di nuovo il trono, poi il vascello fantasma dell'olandese volante dove Davy Jones vendeva le tartine ai calamari. Infine posò nuovamente lo sguardo su Michael.
-Metti al sicuro una misera bestia e non ti preoccupi della tua vita, che ha qualcosa di divino?- chiese, sinceramente stupita, e con quella che sembrava un'espressione accigliata.
-Quale dio baderebbe prima a se stesso che alla salute di esseri più deboli di lui? La forza va usata con gentilezza, mai per distruggere- Michael.
-Io sono la terza divinità della Triade. Oltre la Triade non vi è nulla di più potente, siamo i signori di tutti i mondi, eppure distruggo ciò che voglio. Quindi per te non sarei una divinità?- Maremma.
-Certo che non lo sei! E che differenza c'è, in fondo- fece Michael con un sincero sorriso stampato sul volto, -tra le divinità e gli esseri umani? Una volta che si sceglie la violenza, non si è diversi da una bestia sconsiderata, che attacca guidata dalla sua natura animalesca. Non è affatto gentile-.
La Maremma si teletrasportò alle sue spalle e vibrò un poderoso colpo con la gigantesca Toscan Axe, ghignando: -allora muori a causa della gentilezza!-; ma il moderatore si era già voltato e, indicando, il braccio che reggeva l'arma, aveva esclamato: -Post Preview!-
L'ascia si fermò a un millimetro dal fianco del membro dell'azzurra stirpe divina, che disse felice: -sapevo che avresti usato lo stesso trucco di prima: ti trasporti da un luogo all'altro con una velocità sensazionale, per cogliere il nemico alle spalle, finendolo con un solo colpo; pietrificandolo, o uccidendolo che sia. Ma ora non puoi usare più quel braccio-
-Dov'è che stai guardando?- fece una voce terribilmente monocorde dietro di lui.
Il moderatore si girò per osserva, sinceramente stupito, una seconda dea della Maremma che avvicinava pericolosamente la mano sinistra al suo corpo.
-Come...- Michael.
-Un- Maremma.
-... hai...- Michael.
-Due- Maremma.
-...fatto?- Michael.
-Tre. Stella- Maremma.
Il moderatore divenne pietra, mentre Alessio, Fabio, Ginevra e Simone osservavano tutta la scena, durata una frazione di secondo al massimo, al rallentatore: la falsa Maremma che vibrava il colpo con l'ascia che si accartocciava su se stessa, quella vera che usava il suo potere su Michael approfittando della distrazione del moderatore, e quest'ultimo che veniva pietrificato senza sapere bene come.
-Spero che abbiate una spiegazione razionale per questo. Perchè non è che io abbia capito esattamente cosa sia successo- Ginevra.
-Probabilmente ha usato la sua velocità spaventosa per creare un'illusione del suo corpo... comunque è la prima volta che vedo un'azione così realistica che si rivela essere una finzione- Morte.
-Sbagli. Non era un'illusione del suo corpo; era proprio un'altra Maremma, falsa, facilmente distruttibile- Fabio.
La dea si mise in spalla la Toscan Axe e battè le mani con espressione gelida.
-Notevole averlo capito dopo aver assistito all'attacco una sola volta- disse.
-Non siamo mica stupidi!- Ginevra.
-veramente sei stata la prima a chiedere spiegazioni. le fece notare Alessio.
-Come si chiama quella tecnica?- volle sapere Fabio.
-Quella per pietrificare i nemici? "Un-due-tre stella toscano". Quella per confonderli con le mie false immagini...- Maremma.
-"Maremma che si allea con Tia per creare i fake"- Ginevra.
-... "fotocopiatrice toscana".- concluse la Maremma ignorando deliberatamente la ragazza.
-Mi hai messo fuori uso lo staff in pochi secondi, ora ti distruggo, folle donna toscana con tendenze divinizzanti preposte alla sottomissione di mondi altrui!- Fabio.
-Gliel'ho scritta io la frase di battaglia che ha appena pronunciato, lo confesso. Lui avrebbe semplicemente gridato "ti spacco!"- Simone.
-Capisco che tu voglia vendicare Biagio e Michael...- Alessio.
-Al diavolo quei due, ma ora tutto il lavoro arretrato per il forum spetta a me! Questo proprio non posso sopportarlo!- Fabio.
-... ma come fai a combatterla con i fake!- Alessio.
-Li banno tutti. Poi banno la divinità vera. E poi si cena- proclamò Fabio.
-Mi piace il momento in cui si cena!- Ginevra.
-Dio ce la mandi buona- Simone.
La dea della Maremma incrociò le braccia reggendo la sua ascia.
-Te l'ho già detto, per mano mia il tuo mondo ha già iniziato a decadere. E ora per esso, e te con lui, sarà la fine-.
Ginevra ci pensò su, e la ritenne una frase davvero molto preoccupante e significativa. Così si sentì in dovere di aggiungere:
-la nostra, una volta che ti avremo confitta, sarà una cena molto fantastica-.
E tutti apprezzarono la sua buona volontà. Persino Simone, che per gli errori grammaticali era solito flagellarsi con i suoi strumenti di tortura. Anche per quelli altrui, pur di espiare la colpa di un mondo illetterato.
Con il sedicesimo capitolo delle Cronache di ACL 2011 si chiude anche la seconda parte delle Cronache di ACL. Penso abbiate capito che il titolo di questo episodio richiama il titolo/banner di tutta la seconda parte in generale. Lo trovate comunque in questo stesso topic, in prima pagina, lo aveva fatto Ginevra. Per questo motivo, dato che lei aveva realizzato il banner delle Cronache 2010 e di quelle del 2011, ho deciso che non aprirò alcun topic per chiedervi un terzo banner per la prossima ed ultima serie di quelle del 2012. Credo sia giusto così. Semplicemente ci metterò un titolo fatto con world che finirà nel dimenticatoio non appena la trilogia sarà completa.
Grazie a tutti e a presto.


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