Jump to content

[Topic Ufficiale] Tomodachi Life | Nuovo life simulator di Nintendo | 6 GIUGNO


LuckyStorm~
 Share

Recommended Posts

rifflettete secondo voi tomodachi life sostituira ac?

pensate a tomodachi si possono scegliere colore preferito,personalita e puo avere una voce

invece a ac puoi scegliere solo la forma degli occhi e puoi sceglierlo solo con domande che non

riguardano gli ogghi quindi per chi non legge la guida e del tutto casuale

per farla breve ci sono solo 2 svantaggi a tl

1)non puoi modificare la casa come vuoi

2)non puoi modificare l'isola come vuoi

quindi secondo voi tl sostituira ac visto che ac e vecchio come giocho?

SPERIAMO DI NO!

Link to comment
Share on other sites

Io l'ho preso più che altro per far contenta la mia ragazza, ma devo dire che è meno malaccio di quel che mi aspettavo.

E' vero che il paragone AC-Tomodachi non regge. Siamo più vicini a un simulatore "vecchio stile", in cui si naviga attraverso i menu e per così dire si "agevolano" le situazioni che si creano tra i Mii, ma non si prende direttamente parte all'azione, limitandoci più a fare da "divinità" che vede e provvede - tanto più che i Mii si rivolgono direttamente al giocatore per i loro bisogni, anche per riuscire a fare uno starnuto -.-.

L'attrattiva principale del gioco è quella di creare, o importare attraverso QR code, un certo numero di Mii (il limite è 100) con cui popolare il condominio, ognuno con il suo appartamento (e, più avanti, quando si creeranno coppie sposate con prole, la propria villetta a schiera). I Mii si possono creare basandoci su persone conosciute, personaggi famosi o semplicemente sbizzarrendoci. Capita così che si creino situazioni assurde in cui si assiste a un flirt tra Arnold Schwarzenegger e mia suocera (storia vera), o un furioso litigio tra Owen Wilson ed Edgar Allan Poe in cui il motivo del contenzioso è un piatto di nachos.

Chi conosce l'humour surreale e totalmente random dei giapponesi, con questo gioco si sentirà a suo agio. Si creano situazioni al limite della follia. Basti pensare ai sogni che i Mii fanno e che si possono tranquillamente spiare. Non è inusuale assistere a un sogno, ad esempio, in cui il Mii che ci rappresenta sia un pupazzo a molla sul cruscotto di una macchina guidata da Picasso, con Maccio Capatonda sul sedile del passeggero. E magari Picasso frenerà di colpo perché, parole sue, "mi sono appena accorto di aver messo i calzini al contrario". :se Oppure le notizie assurde, con tanto di immagini, che passeranno le due edizioni quotidiane del notiziario Mii. Per esempio, l'avvistamento di un piatto di fiocchi d'avena volante nel cielo. O ancora, potremo far dichiarare a uno dei nostri Mii il proprio amore nei modi più bislacchi. Nel mio caso, Groucho Marx ha donato un calzino puzzolente a Scarlett Johannson per chiederle di uscire con lui. E lei ha accettato. Non è andata così bene al Mii di mio padre, innamorato pazzo di Betty Boop, la quale però ha preferito uscire col Commissario Montalbano. Adesso i due sono felicemente sposati e ogni tanto mi tocca cullare al posto loro quella specie di demone che hanno per bebè.

E' un gioco che può piacere, ma si può anche facilmente detestare. Le situazioni sono tutte scriptate e prima o poi cominceranno a ripetersi, anche se spesso con piccole varianti per evitare un'eccessiva ripetitività. C'è pochissima interattività, perché, come dicevo, si è più spettatori che protagonisti. I Mii sono dotati di volontà, voce e un caratteri propri (inizialmente determinabili in fase di creazione), e decideranno autonomamente di chi innamorarsi o con chi fare amicizia. Certo, ci chiederanno consigli e piccoli aiuti, o di dargli da mangiare, ma poco più. Ogni giorno, i tre o quattro negozi presenti in città aggiorneranno la merce in vendita con le novità del giorno (cibo, vestiti, cappelli e arredo), per cui i "collezionabili" non mancano, soprattutto per quel che riguarda i vestiti tra modelli e varianti cromatiche. Vestire Anna Kurnikova con un'armatura da samurai, o Stewie dei Griffin con un costume da dama vittoriana, non stanca mai. Tutto sta nella quantità di "fantasia" e spensieratezza che si vuole dedicare al titolo. Non ci sono obiettivi a lungo termine, mutui da pagare o tornei di pesca a cui partecipare. Il divertimento è direttamente proporzionale alla voglia che si ha di godersi i ridicoli siparietti comici e nonsense che il gioco offre a bizzeffe. Se si cerca qualcosa di competitivo o di impegnativo (o il multiplayer, completamente assente), allora l'acquisto è assolutamente sconsigliato. Se invece si entra nell'ottica di dedicare al titolo quindici o venti minuti al giorno, tanto per vedere chi si è innamorato di chi, adempiere ad alcuni bisogni e interagire un po' con gli squinternati inquilini del condominio (tra parentesi, Milla Jovovich continua a scorreggiare nel suo appartamento e poi ad annusare l'aria), allora il gioco può anche divertire a lungo.

Però non pagate prezzo pieno. E' troppo per un gioco che, dal punto di vista tecnico, probabilmente avrebbero anche potuto far uscire per smartphone.

  • Like 9
Link to comment
Share on other sites

Io l'ho preso più che altro per far contenta la mia ragazza, ma devo dire che è meno malaccio di quel che mi aspettavo.

E' vero che il paragone AC-Tomodachi non regge. Siamo più vicini a un simulatore "vecchio stile", in cui si naviga attraverso i menu e per così dire si "agevolano" le situazioni che si creano tra i Mii, ma non si prende direttamente parte all'azione, limitandoci più a fare da "divinità" che vede e provvede - tanto più che i Mii si rivolgono direttamente al giocatore per i loro bisogni, anche per riuscire a fare uno starnuto -.-.

L'attrattiva principale del gioco è quella di creare, o importare attraverso QR code, un certo numero di Mii (il limite è 100) con cui popolare il condominio, ognuno con il suo appartamento (e, più avanti, quando si creeranno coppie sposate con prole, la propria villetta a schiera). I Mii si possono creare basandoci su persone conosciute, personaggi famosi o semplicemente sbizzarrendoci. Capita così che si creino situazioni assurde in cui si assiste a un flirt tra Arnold Schwarzenegger e mia suocera (storia vera), o un furioso litigio tra Owen Wilson ed Edgar Allan Poe in cui il motivo del contenzioso è un piatto di nachos.

Chi conosce l'humour surreale e totalmente random dei giapponesi, con questo gioco si sentirà a suo agio. Si creano situazioni al limite della follia. Basti pensare ai sogni che i Mii fanno e che si possono tranquillamente spiare. Non è inusuale assistere a un sogno, ad esempio, in cui il Mii che ci rappresenta sia un pupazzo a molla sul cruscotto di una macchina guidata da Picasso, con Maccio Capatonda sul sedile del passeggero. E magari Picasso frenerà di colpo perché, parole sue, "mi sono appena accorto di aver messo i calzini al contrario". :se Oppure le notizie assurde, con tanto di immagini, che passeranno le due edizioni quotidiane del notiziario Mii. Per esempio, l'avvistamento di un piatto di fiocchi d'avena volante nel cielo. O ancora, potremo far dichiarare a uno dei nostri Mii il proprio amore nei modi più bislacchi. Nel mio caso, Groucho Marx ha donato un calzino puzzolente a Scarlett Johannson per chiederle di uscire con lui. E lei ha accettato. Non è andata così bene al Mii di mio padre, innamorato pazzo di Betty Boop, la quale però ha preferito uscire col Commissario Montalbano. Adesso i due sono felicemente sposati e ogni tanto mi tocca cullare al posto loro quella specie di demone che hanno per bebè.

E' un gioco che può piacere, ma si può anche facilmente detestare. Le situazioni sono tutte scriptate e prima o poi cominceranno a ripetersi, anche se spesso con piccole varianti per evitare un'eccessiva ripetitività. C'è pochissima interattività, perché, come dicevo, si è più spettatori che protagonisti. I Mii sono dotati di volontà, voce e un caratteri propri (inizialmente determinabili in fase di creazione), e decideranno autonomamente di chi innamorarsi o con chi fare amicizia. Certo, ci chiederanno consigli e piccoli aiuti, o di dargli da mangiare, ma poco più. Ogni giorno, i tre o quattro negozi presenti in città aggiorneranno la merce in vendita con le novità del giorno (cibo, vestiti, cappelli e arredo), per cui i "collezionabili" non mancano, soprattutto per quel che riguarda i vestiti tra modelli e varianti cromatiche. Vestire Anna Kurnikova con un'armatura da samurai, o Stewie dei Griffin con un costume da dama vittoriana, non stanca mai. Tutto sta nella quantità di "fantasia" e spensieratezza che si vuole dedicare al titolo. Non ci sono obiettivi a lungo termine, mutui da pagare o tornei di pesca a cui partecipare. Il divertimento è direttamente proporzionale alla voglia che si ha di godersi i ridicoli siparietti comici e nonsense che il gioco offre a bizzeffe. Se si cerca qualcosa di competitivo o di impegnativo (o il multiplayer, completamente assente), allora l'acquisto è assolutamente sconsigliato. Se invece si entra nell'ottica di dedicare al titolo quindici o venti minuti al giorno, tanto per vedere chi si è innamorato di chi, adempiere ad alcuni bisogni e interagire un po' con gli squinternati inquilini del condominio (tra parentesi, Milla Jovovich continua a scorreggiare nel suo appartamento e poi ad annusare l'aria), allora il gioco può anche divertire a lungo.

Però non pagate prezzo pieno. E' troppo per un gioco che, dal punto di vista tecnico, probabilmente avrebbero anche potuto far uscire per smartphone.

Ottima recensione, hai spiegato al meglio il perché può piacere o no, ed io rientro esattamente nei no.

Non è di certo un gioco che crea situazioni ridicole a potermi farmi ridere e di conseguenza piacermi, non trovo motivazioni nel giocarlo ed è per questo che l'ho abbandonato dopo un paio di settimane.

  • Like 2
Link to comment
Share on other sites

Alcune immagini, per far meglio comprendere la natura nonsense del gioco:


Bqr49ooCYAAxKN_.jpg

Appassionante sfida rap tra Schwarzenegger e mio fratello.

Bqr2rH4CYAA-nl6.jpg

Sì, capita spesso anche a me.

Bqr2UQKCQAAqmlN.jpg

Bravo Groucho, questa è degna di Strizzo.

Bqr1tlcCYAEEdzN.jpg

Una sconvolgente rivelazione.

Bqr1BwDCAAAfCQB.jpg

La dichiarazione d'amore perfetta. Come resistere?

Bqr0AqZCQAAV3Fm.jpg

Romantica cenetta tra Lara Croft ed Edgar Allan Poe.

Bqr0t-MCUAAmy71.jpg

Mia cognata, vestita da ninja (???), assiste alla prima volta sul vasino della piccola Michela.

Bqr4gs3CcAAGy-I.jpg

Mia suocera schizza in orbita dopo aver assaggiato un piatto di insalata... WTF

Bqr3FUZCcAAyBCA.jpg

Notizia da prima pagina!

Bqr5O_VCcAAnWve.jpg

Un sogno di mio fratello. Plausibilissimo.

Bqr54ksCIAEiFXl.jpg

Sempre mio fratello, tornato bambino grazie a uno spray magico. Bei baffi!

Bqr3jCSCAAA_vSt.jpg

Bqr31RQCQAAY9UK.jpg

Io... io... non so nemmeno come commentare questa scena.

Edited by Alex Kidd
  • Like 4
Link to comment
Share on other sites

il Mii che ci rappresenta sia un pupazzo a molla sul cruscotto di una macchina guidata da Picasso, con Maccio Capatonda sul sedile del passeggero. E magari Picasso frenerà di colpo perché, parole sue, "mi sono appena accorto di aver messo i calzini al contrario".

Groucho Marx ha donato un calzino puzzolente a Scarlett Johannson per chiederle di uscire con lui. E lei ha accettato. Non è andata così bene al Mii di mio padre, innamorato pazzo di Betty Boop, la quale però ha preferito uscire col Commissario Montalbano. Adesso i due sono felicemente sposati e ogni tanto mi tocca cullare al posto loro quella specie di demone che hanno per bebè.

Milla Jovovich continua a scorreggiare nel suo appartamento e poi ad annusare l'aria

:rotfl

Scrivi bene comunque.

  • Like 1
Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share

  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.
×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use.