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  • Ecco perché crediamo che le lamentele su Animal Crossing: New Horizons da parte dei fan non abbiano così tanto senso. Esaminiamole oggettivamente insieme da una nuova prospettiva!

Ecco perché crediamo che le lamentele su Animal Crossing: New Horizons da parte dei fan non abbiano così tanto senso. Esaminiamole oggettivamente insieme da una nuova prospettiva!

A più di un anno dalla sua uscita Animal Crossing: New Horizons ha fatto enormi passi avanti, ma una consistente fetta della fanbase si lamenta giornalmente citando e reiterando alcuni “problemi”. Ecco tutti i motivi per i quali non ha senso farlo.
  • di Andrea Lombardi
  • Pubblicato e aggiornato .
  • Tempo di lettura: 11 minuti circa.
Ecco perché crediamo che le lamentele su Animal Crossing: New Horizons da parte dei fan non abbiano così tanto senso. Esaminiamole oggettivamente insieme da una nuova prospettiva!

Animal Crossing: New Horizons ci ha portato consistenti novità all’interno del gameplay rispetto ai capitoli precedenti, basti citare l’arredamento degli esterni e il terraforming, e i fan si sono divertiti a dismisura a personalizzare le loro isole.
Eppure, a un anno e mezzo dal suo day one una consistente fetta della fanbase lamenta morbosamente delle mancanze e ogni giorno porta all’attenzione di altri giocatori i propri crucci.

Il confronto con Pocket Camp e i suoi continui aggiornamenti, l’assenza di feature e personaggi come Bartolo, la mancanza di edifici rispetto i titoli precedenti, queste sono solo alcune delle questioni sulle quali c’è una continua lamentela, nonostante sappiamo bene che Nintendo non abbia ancora finito di occuparsi di Animal Crossing: New Horizons, e intenda supportarlo per almeno altri due anni.

Sappiamo inoltre che il team che si occupa di Animal Crossing: New Horizons sia continuamente al lavoro, e si sta interessando all’opinione dei fan, cosa assolutamente positiva che potrebbe portarci tante interessanti sorprese nel futuro.
Ma vediamo nel dettaglio perché le lamentele di una parte della fanbase non hanno motivo di prosperare e perché forse per loro sarebbe il caso di rivalutare le proprie idee in base a tutto ciò che sappiamo e che la stessa Nintendo ha confermato.

Questo è un articolo lungo: prenditi il tempo necessario per leggerlo!

Nella stesura di questo editoriale abbiamo deciso di essere il più esaustivi possibili, cercando di spegnere ogni diceria e voce di corridoio che, ultimamente, sta prendendo piede in rete e sui nostri canali, Facebook, Telegram e Instagram, danneggiando l’esperienza di gioco e gli umori degli utenti.

Prenditi tutto il tempo necessario per la lettura e, nel caso lo ritenessi utile, condividilo ai tuoi amici!


Perché il confronto fra Animal Crossing: New Horizons e Animal Crossing: Pocket Camp non è costruttivo

Iniziamo approfondendo una delle questioni più spinose: il dannosissimo confronto che molti fan stanno facendo fra i due titoli più recenti del gioco: Animal Crossing: New Horizons e Animal Crossing: Pocket Camp.
Perché lo crediamo privo di fondamenta?

Il primo motivo è molto semplice, Animal Crossing: Pocket Camp non è un gioco 100% made in Nintendo.
Ebbene sì, non è Nintendo che si occupa dello sviluppo di questo videogioco in ogni suo aspetto, ma a dare una grossa mano sono anche DeNA e NDCube, due società esterne alla nota azienda giapponese.

Secondo: come è ben ovvio, le piattaforme su cui sono sviluppati questi due videogiochi sono differenti. Infatti, programmare un gioco per Nintendo Switch è molto più impegnativo che programmare su app mobile, e a rincarare la difficoltà della cosa bisogna considerare la pandemia mondiale.
Quest’ultima, infatti, ha rallentato moltissimo il team che lavora su Animal Crossing: New Horizons, e in Giappone la situazione si può considerare peggiore che in Italia, continuando a creare moltissimi disagi anche sotto il punto di vista dello sviluppo dei videogame.


Questi primi due motivi ci rimandano a un terzo. Sì, Pocket Camp è costantemente aggiornato, ma quanti contenuti che ci vengono proposti ogni giorno sono la ripetizione di oggetti ed eventi già avvenuti?

La nostra domanda è retorica e come ben sapete sul titolo di Animal Crossing per mobile ci vengono principalmente riproposti gli stessi items e gli stessi eventi.

E non sono alcune nuove collezioni identiche ad altre già presenti ma con modifiche irrisorie? Bisogna tenere a mente anche che la prosperità di un gioco per mobile è strettamente legata ai suoi aggiornamenti, quindi i team che ci lavorano sono costretti a rilasciare continuamente “nuovi” contenuti, peraltro aggiornamenti non propriamente gratuiti, come specificheremo qui di seguito.

Molti fan rivendicano anche la quantità di oggetti presente su Pocket Camp, considerata molto maggiore rispetto a New Horizons, ma Animal Crossing: New Horizons contava un totale di 6 mila items univoci il giorno della sua uscita, più di 15 mila se considerate tutte le varianti.

Inoltre, ricordiamo che questi oggetti sono tutti gratuiti, mentre se si vuole collezionare ogni singolo oggetto su Animal Crossing: Pocket Camp, come per ogni gioco mobile, è molto più semplice e meno dispendioso spendere soldi in valuta reale tramite in-app purchases, perché sul gioco ci sarà difficoltà a collezionare sufficienti biglietti foglia per poter acquistare tutti i pezzi di tutte le collezioni in uscita.

In ogni caso, possiamo trovare qualche riferimento alle in-app purchases anche su Animal Crossing: New Horizons anche se, per ora, non sono ancora state realmente implementate.

È davvero così necessario un confronto tra due realtà così differenti?

Ecco un approfondimento sui riferimenti alle in-app purchases su Animal Crossing: New Horizons!

Perché parlare di New Horizons come gioco incompleto è privo di senso?

Abbandoniamo il confronto con Pocket Camp per concentrarci su Animal Crossing: New Horizons.

Al day one, spesi i nostri soldi per ottenere la nostra copia di gioco, fisica o digitale che fosse, avevamo già tutto quello che Nintendo ci aveva promesso per questo titolo.

Quali erano queste cose? Ve le elenchiamo brevemente qui di seguito:

  • Un’avventura su un’isola deserta: e infatti, ricorderete bene e con nostalgia il giorno in cui avete per la prima volta piantato la vostra tenda all’interno del gioco, tra erbacce e poco altro;

  • Crafting: una meccanica senza dubbio inedita nella storia del titolo di Animal Crossing, che ci permette di decorare con molta più libertà e scelta attraverso l’accumulo di materiali da ricavare in-game;

  • Terraforming: anche questa feature è esclusiva di New Horizons e ci permette di modificare interamente (o quasi) la nostra isola, che con il tempo non si rivelerà più deserta; dislivelli, sentieri, fiumi e laghi, ciò che non possiamo personalizzare è davvero poco;

  • Decorazione degli esterni: tra le meccaniche inedite è da enumerare anche questa, che rientra e amplia le nostre capacità di personalizzazione;

  • Multiplayer: certo, il multiplayer appariva scontato all’interno di un titolo per Nintendo Switch, ma nei Nintendo Direct ci è stato possibile notare di poter addirittura giocare in simultanea con altri sette amici all’interno dell’isola;

  • Nook Phone: tra le tante novità c’è anche questo strumento, fondamentale, che ci facilita la vita nell’isola deserta; foto, obiettivi miglia, contatti, modelli, dentro questo piccolo strumento c’è davvero un mondo;


  • Nuova valuta: ovviamente stiamo parlando dei famosi NMT, o meglio del Coupon miglia di Nookcoupon miglia di Nook, che ci hanno permesso tramite sfide giornaliere di ottenere punti da usare per riscattare premi utili alla decorazione o alla ricerca dei nostri personaggi preferiti sulle isole misteriose;

  • I dodo: personaggi nuovi e fondamentali per questo titolo, senza di loro non potremmo muoverci dalla nostra isola;

  • La scelta della conformazione dell’isola: la nostra capacità di personalizzazione riesce ad arrivare fino a qui, permettendoci di scegliere come desideriamo che sia la nostra isola;

  • Titoli del passaporto: non la feature più essenziale, certamente, ma chi non ha perso decine di minuti per scegliere il titolo migliore da accompagnare al proprio passaporto?

A grandi linee, questo era tutto ciò che ci è stato promesso da Nintendo tramite i video trasmessi nei Direct, ed è tutto ciò che abbiamo ritrovato all’inizio nella nostra avventura nell’isola deserta.

Nintendo, a gioco venduto, non è mai stata obbligata a mantenere vivo il titolo con aggiornamenti successivi, e ripetiamo: noi tutti abbiamo pagato per quello che abbiamo avuto modo di vedere prima di avere New Horizons fra le mani, e non per un abbonamento che prevede costanti aggiornamenti.

Il primo trailer completo di Animal Crossing: New Horizons pubblicato da Nintendo


Questo non mette in dubbio che su Animal Crossing: New Horizons manchino feature, edifici e caratteristiche che invece erano presenti dei giochi precedenti.

Possiamo ricordare personaggi come Tino, il quale ci consegnava la posta, o anche l’osservatorio di CelesteCeleste, o ancora alcuni di voi ricorderanno con nostalgia che in New Leaf era possibile cambiare la tipologia e di conseguenza l’aspetto esteriore della nostra casa e anche del centro servizi.

Eppure, forse è il caso di ribadire che sapevamo già tutti in precedenza che non avremo avuto modo di osservarle sull’ultimo titolo della serie: mancavano già dai trailer di lancio e dai Nintendo Direct trasmessi.

In ogni caso, abbiamo già avuto modo di vedere questa tendenza nei giochi di Animal Crossing: vi ricordate il capitolo per GameCube?


Come si è comportata Nintendo con i titoli precedenti?

Forse non tutti i fan ricorderanno o avranno avuto modo di giocare al titolo di Animal Crossing per GameCube, ma dal passaggio fra questo gioco e Animal Crossing: Wild World, c’è stata qualche feature che è andata persa.

Una delle più apprezzate è senza dubbio la meccanica che faceva comparire in giro per la mappa un pallone con il quale si poteva interagire, quanti nostalgici hanno avuto modo di giocarci e di rimpiangere gli immobili palloni successivi?

Oltre a questo simpatico passatempo, dopo il titolo di Animal Crossing per GameCube non abbiamo più potuto intrattenerci con la ginnastica mattutina estiva o con il dì della marmotta, due eventi in-game che non si sono più ritrovati nei giochi successivi.
O ancora, non abbiamo più avuto modo di interagire con Gandolfo, la divinità del pozzo dei desideri che poteva comparire solo al raggiungimento della città perfetta.

Dal retaggio non si è salvato nemmeno il diario: uno strumento acquistabile alla bottega di Nook con la funzione di calendario, il quale ci permetteva anche di prendere appunti sulle nostre giornate di gioco o su tutto quello che ci passava per la testa mentre ci divertivamo su Animal Crossing.

Anche molti abitanti sono andati persi, come Smeralda o Carmen, e non ci sarà più possibile averli come vicini nel nostro villaggio o sulla nostra recentissima isola.


Aggiornamenti: cosa dovremmo aspettarci, quindi?

A monte di tutto quello che abbiamo appena detto, non vogliamo assolutamente affermare che Animal Crossing: New Horizons non prevederà aggiornamenti, anzi: sappiamo bene tutti che ce ne potremmo aspettare di nuovi in futuro, ma forse è il caso di rivedere l’atteggiamento di parte della community anche sotto questo punto di vista.

Di certo, una delle aggiunte che ha fatto più parlare, e sta facendo tutt’ora parlare oltre misura la fanbase, è Bartolo.

Scoperto dai dataminer nel codice di gioco già pochi mesi dopo il day one, più specificatamente avevamo riferimenti a riguardo già alla 1.0.0 con questo codice: IdrMuseumCafe00, questo personaggio speciale e la sua iconica Piccionaia è rimasto saldamente attaccato ai pensieri dei player durante tutti questi mesi, tanto da risultare quasi una questione di principio poterlo enumerare tra i vari NPC del gioco, non è un po’ esagerato?


Come sopra: Nintendo non ci ha mai promesso la presenza di Bartolo in New Horizons, così come altre feature a lui legate, come i giroidi, eppure sappiamo di potercele aspettare dai dataminer che stanno analizzando i codici del gioco, i quali hanno trovato riferimenti e conferme a riguardo (per i giroidi, il codice 35_Gyroids è stato trovato nella versione di gioco 1.4.0).

Sappiamo che arriveranno, eppure dovremmo essere anche coscienti che i lavori possono subire modifiche, ritardi, rimandi e tanto altro ancora, soprattutto quando queste aggiunte da fare non sono state ufficialmente annunciate.
Ovviamente, questo non vale solo per Bartolo e la Piccionaia, ma anche per tutte quelle aggiunte scovate nel codice e mai arrivate finora.

Mantenere in vita un gioco non significa solo aggiungere nuove meccaniche o nuovi contenuti, ma significa anche e soprattutto lavorare costantemente sulla correzione di bug e glitch: Nintendo ci ha dato prova di farlo, perché non solo sta implementando nuovi eventi e oggetti stagionali, ma sta lavorando anche per sistemare i vari problemi che si presentano nel gioco, oltre al fatto che da quando sia stato lanciato il gioco sono stati aggiunti grossi contenuti, uno fra tutti la possibilità di immergerci ed esplorare le acque attorno alla nostra isola.


Un’altra cosa di cui dovremmo essere consapevoli, è che proprio per la difficoltà di programmazione su Nintendo Switch, sviluppare un grande aggiornamento in pochi mesi è letteralmente impossibile. Per quello che possiamo sapere, per l’aggiunta di nuove feature Nintendo potrebbe star lavorando dal giorno del lancio del gioco.

Altra aggiunta osannata dai fan è l’inserimento di nuovi edifici sulla nostra isola deserta. I dataminer non hanno scovato nulla a riguardo, e inoltre, pensando coerentemente a New Horizons e a come ci sia stato presentato da MircoMirco e MarcoMarco all’inizio della nostra avventura, è davvero sensato aspettarsi nuove strutture con il “pacchetto isola deserta”?
Il gioco ci ha già detto, in un certo senso, cosa prevede, no?

In ogni caso sappiamo di poterci fidare di quello che i dataminer trovano nell’effettivo codice di gioco, e ce lo confermano tutti quegli aggiornamenti a New Horizons che hanno portato effettivamente le feature da loro predette, da parte nostra l’unica cosa da fare è portare pazienza per vederle realmente realizzate.

Alcuni esempi? Primo da citare sono le verdure: trovate già nella versione di gioco 1.0.0 sotto le stringhe VegetableTomato, VegetableWheat, VegetableSugarCane, VegetablePotato, VegetableCarrot e VegatableSquash, esse sono scomparse dal codice nella versione 1.1.0, per poi ricomparire nella 1.4.0; successivamente, abbiamo avuto modo di verificare la loro immissione nel gioco con l’arrivo delle zucche nella versione 1.5.0 con la stringa VgtSquash.


Nel codice possiamo ancora trovare riferimenti alle altre verdure che non sono state implementate (VgtTomato, VgtWheat, VgtSugarCane, VgtPotato, VgtCarrot), e visto il comportamento con le zucche potremmo dire di potercele aspettare in futuro.

Un altro esempio dell’affidabilità delle scoperte dei dataminer e dell’effettivo inserimento di meccaniche, oggetti e personaggi in Animal Crossing: New Horizons è l’arrivo di alcuni NPC come SoniaSonia e PasqualoPasqualo: trovati già prima della versione di gioco 1.2.0, sono state poi apportate modifiche ai loro codici nella versione 1.3.0, finché non li abbiamo visti effettivamente in New Horizons con l’aggiornamento, rispettivamente, 1.4.0 e nella stessa 1.3.0.


Critiche dei fan: smontiamole una ad una

In questi mesi il malcontento di molti fan (italiani e non) ha raggiunto livelli davvero alti, portandoli a lamentarsi nelle varie communities social, e generalmente in rete, i quali, per la loro esagerata esasperazione, rovinano l’esperienza di gioco di chi ancora riesce a divertirsi e ad intrattenersi con Animal Crossing: New Horizons.
Spesso questo scontento è alimentato da false notizie, fatti non veri o non precisi, o dall’inaffidabilità di alcune fonti.

Vediamo insieme un veloce botta e risposta per affrontare le lamentele più ridondanti da parte dei fan.

  • “Il team di New Horizons non si impegna nel migliorare le falle del gioco perché continua a vendere”

    Falso. Come abbiamo già trattato qui sopra, il team di Animal Crossing: New Horizons sta continuamente lavorando sul gioco, e ne sono la prova tutte le feature anticipate dai dataminer e poi arrivate in-game.
    Inoltre, nel gioco non ci sono falle perché Nintendo non ha mai annunciato contenuti che poi hanno mancato di arrivare.

  • “Pocket Camp spopola di più [di New Horizons, ndr.] perché New Horizons non viene aggiornato”

    Eppure abbiamo visto un aggiornamento appena il mese scorso, che ci ha portato diversi nuovi eventi e oggetti stagionali in-game.
    E se vogliamo confrontare il piano aggiornamenti, vi riportiamo nuovamente il fatto che Pocket Camp prevede tanti update, sì, ma sono eventi e collezioni reiterate che costringono ad acquisti in-app per poter essere sfruttate appieno.

  • “L’ultimo aggiornamento serio è stato ad Halloween 2020”

    È difficile per noi riuscire a valutare quanto un aggiornamento possa impegnare o meno un team, e questo dipende anche da cosa verrà aggiunto con l’update.

    In ogni caso, dopo l’aggiornamento 1.5.0 (quello che ci ha portato il mese di Halloween, appunto), si sono susseguite molte altre versioni di gioco, con aggiunte non indifferenti quali i personaggi Sanrio e il Carnevalecarnevale, ma anche interessanti aggiunte quali i nuovi premi alla lotteria di VolpoloVolpolo, migliorie alla Quality-of-Life del gioco come l’ampliamento dello sgabuzzino e degli slot dei modelli personalizzati.

    Siamo alla versione 1.11.1, dobbiamo continuare?


  • “Hanno detto che non arriverà nulla fino all’anno prossimo”, “Hanno lasciato perdere il gioco”

    Attenzione! Nessuna fonte ufficiale ha detto quando ci sarà il prossimo aggiornamento, men che meno che New Horizons non sia seguito da alcun team.
    È importante documentarsi prima di dichiarare che un gioco non riceverà più aggiornamenti, perché queste false informazioni sono dannose per tutti gli utenti, che stiano ancora giocando o meno.

  • “New Horizons non è un gioco lento confrontato ai titoli precedenti di Animal Crossing”

    Anche qui dissentiamo: anche New Horizons è un gioco lento, ma a differenza degli Animal Crossing precedenti è molto più semplice “bruciarsi le tappe” per ottenere schemi fai da te, oggetti in-game, per vivere eventi di determinate stagioni e via dicendo.
    Time travel, cheat e treasure island sono molto più accessibili oggi rispetto il passato, e questo ha portato i giocatori a “barare”, in un certo senso, sulla loro esperienza di gioco.

    In più, oltre al mero collezionismo ci sono anche tanti obiettivi da completare con il programma miglia di Nook che posso ampliare ulteriormente le nostre ore di gioco.

  • “I fan sono arrabbiati perché su Pocket Camp ci sono più aggiornamenti e più oggetti”

    Questo punto lo abbiamo trattato già a sufficienza, ma ci teniamo a ribadirlo: Pocket Camp e New Horizons sono sviluppati da team differenti e girano su due piattaforme differenti.
    Queste due differenze di base, enormi, portano anche a un differente trattamento dei due giochi, dove per mobile vediamo più items e più update, sì, ma difficilmente i contenuti che porta sono ottenibili senza acquisti in valuta reale.

    Inoltre, su Animal Crossing: New Horizons c’erano 6000 oggetti univoci già alla versione 1.0.0, e non sono certo pochi.


  • “Hanno fatto un finto aggiornamento per New Horizons”, “L’ultimo aggiornamento conferma la morte del gioco”

    Tutti gli aggiornamenti su New Horizons portano nuovi contenuti al gioco, contenuti che al giorno del lancio non ci sono stati annunciati e per i quali non abbiamo certo comprato il gioco, considerato che non potevamo sapere della loro esistenza.
    Bisogna anche considerare che dietro ogni update c’è il lavoro di un team che vive la situazione mondiale proprio come noi, se non peggio: rallentamenti e ritardi sono all’ordine del giorno nello sviluppo e nella produzione videoludica a causa della pandemia da Covid-19.

  • “Su New Horizons non c’è niente da fare”

    La routine giornaliera sul gioco può impegnare molto, invece!
    Ci sono tante piccole cose da fare ogni giorno che possono occuparci in-game a seconda del tempo che abbiamo da dedicargli, ma le attività non mancano di certo.

  • “I datamine sono inaffidabili, finché non lo vedo non ci credo”

    Tutto quello che vedono e anticipano i dataminer c’è effettivamente nel codice di gioco, ma quello che trovano non implica per forza che verrà aggiunto al gioco al prossimo aggiornamento o comunque in poco tempo dalla loro scoperta, oppure che verrà implementato al gioco senza subire modifiche nel corso della lavorazione.
    Spesso una singola stringa di gioco richiede mesi e mesi di sviluppo, a seconda dell’urgenza di Nintendo di far uscire l’update, della sua priorità, dei piani che hanno. Ricordiamo inoltre che sono scoperte dei dataminer, non annunci ufficiali di Nintendo, e che per vedere effettivamente realizzare qualcosa su New Horizons ci vuole pazienza.


Quanto abbiamo appena trattato in questo editoriale dovrebbe potervi aiutare ad avere una base concreta e oggettiva per poter affrontare quelli che per la fanbase sono problemi e falle di Animal Crossing: New Horizons, i quali in realtà non sono altro che dicerie e voci di corridoio senza un vero e proprio fondamento riscontrato.

Noi del team di Animal Crossing Life ci teniamo a diffondere informazioni effettivamente verificate, e per la stesura di questo articolo (così come per tutto il nostro lavoro redazionale) cerchiamo di dare meno spazio possibile a quelle notizie che possono creare queste situazioni, prodigandoci nella ricerca e nel confronto di più fonti certe e fidate.

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