Un fan ha mantenuto per 17 anni la sua città di Animal Crossing per GameCube!

Avete mai pensato di riprendere in mano la vostra vecchia GameCube, riaprire Animal Crossing e visitare la vostra città, ormai abbandonata? Bene: dovete sapere che un giocatore non ha mai smesso di prendersene cura dal 2002, mantenendo la sua città per ben 17 anni! Continuate la lettura per scoprire di più sulla sua storia.

Avete mai pensato di riprendere in mano la vostra vecchia GameCube, riaprire Animal Crossing e visitare la vostra vecchia e abbandonata città? Bene, dovete sapere che un giocatore non ha mai smesso di prendersene cura dal 2002, mantenendo la sua città per 17 anni. Solitamente ci appassioniamo tantissimo inizialmente a questo genere di giochi, finendo per giocarci giorno dopo giorno, per anni, finché non subentra la noia e lasciamo il gioco nel dimenticatoio. A questo giocatore non è mai successo!

Il suo nome è Jeff, conosciuto sul web come jvgsjeff, ed ha mantenuto per tutti questi anni la città Forest di Animal Crossing per GameCube. È passato chiaramente da visite quotidiane a visite settimanali e mensili, ma nonostante tutto non ha mai abbandonato la sua Forest. Avrà speso almeno 10.000 ore a questo gioco, che ha visto passare diverse generazioni di console e 16 conferenze E3.

Le mie città sono dei collegamenti con il passato che io posso visitare ogni volta che voglio. Quella di GameCube ha oggi ancora gran parte degli abitanti che aveva una quindicina di anni fa. Alcuni sono praticamente diventati dei cari amici, mentre altri dei seccanti vicini con cui sono cresciuto insieme. Yuka, ad esempio è una delle peggiori.

Quando il gioco fu rilasciato per il Nintendo 64, Animal Crossing non arrivò in Occidente prima della versione per GameCube. Jeff ricorda la prima volta che vide circolare alcuni screenshot del gioco:

Avevano messo un sacco di enfasi nei giochi NES inclusi nel videogame, e lo descrissero semplicemente come una compilation di giochi per NES. Presi il gioco poco dopo il suo rilascio e non ci misi tanto per innamorarmici. Il tempo di gioco in realtime era una cosa nuova per me e che ha cambiato il mio modo di giocare. Non era come un Harvest Moon in cui potevi decidere quando terminare il giorno. Animal Crossing era diverso e giocarci un po’ ogni giorno aveva il suo fascino.

Nintendo non era inizialmente sicura sul successo che avrebbe avuto un gioco come Animal Crossing al di fuori del Giappone. Ma come sappiamo benissimo oggi, è diventato molto popolare ed ha riscattato così tanto successo che sono state rilasciati più titoli della serie. Mentre la maggior parte dei giocatori si muoveva da un gioco al suo successivo, Jeff ha combinato i suoi villaggi virtuali.

Quando Animal Crossing: Let’s Go To The City fu rilasciato nel 2008 per la Nintendo Wii e Animal Crossing: New Leaf nel 2013 per Nintendo 3DS, Jeff cominciò a giocare a tutti e tre i suoi villaggi contemporaneamente, senza abbandonarne uno.
Anche se non riuscì a giocare ad Animal Crossing: Wild World nel 2005 non disponendo di un Nintendo DS, recuperò questo titolo sulla Nintendo Wii U quando fu reso disponibile come titolo della Virtual Console nel 2016, arrivando a mantenere contemporaneamente quattro villaggi.

Credo di aver raggiunto quasi tutti gli obiettivi in tutti i giochi. I miei cataloghi non sono completi al 100%, poiché alcuni oggetti richiedono molti anni per essere ottenuti (come la serie zodiaco in New Leaf o le maglie di Capodanno in Let’s Go To The City), a meno che non faccia uso di viaggi nel tempo.

Più che altro, al momento a Jeff mancano pochissimi oggetti per ogni gioco, come i rarissimi funghi della versione GameCube che compaiono solo in precise ore del giorno ogni due settimane a Ottobre.

Jeff al momento ha accumulato 3.018 ore di gioco in New Leaf, secondo il diario attività del 3DS. Il GameCube e la Wii non dispongono di programmi simili, pertanto Jeff non è al corrente delle precise ore di gioco ma stima che quelle di Animal Crossing GameCube siano uguali alle ore di New Leaf, mentre il titolo per Wii avrà sicuramente più ore degli altri due titoli per il tempo speso in modalità online. Un vero fan di Animal Crossing, a detta di Jeff, dovrebbe almeno giocare per due anni prima di abbandonare la schedina di gioco. È raro trovare un giocatore che che abbia raggiunto più di 2000 ore nel corso degli anni. Per molti, giocare così a lungo fa perdere attrazione al gioco.

Non direi mai che faccia perdere il suo fascino. È come con qualsiasi cosa che puoi terminare dopo un po’ di tempo. Prendersi una pausa dal gioco può aiutare, come fissarsi degli obiettivi, che siano ristrutturare la città, creare un nuovo pattern, fare un nuovo sentiero per la città. Bisogna ritrovare quella scintilla di creatività capace di rinvigorire il tuo interesse per il gioco.

Una delle sue idee è consociuta come pitfall pandemonium, una trappola mortale per i peggiori vicini.

Basta scavare delle buche intorno alla casa dell’abitante e riempirle tutte di trappole. Aspettare che l’abitante esca fuori di casa e godersi lo spettacolo.

Nel 2011 Jeff aprì il suo blog personale in cui condivide ogni giorno o ogni settimana post sulle sue città.

Una volta ho visto una discussione sulla community di Animal Crossing dove le persone condividevano i loro blog. Ho controllato alcuni di quelli e mi piacque l’idea.

Jeff prima di aprire il suo blog nel 2011, faceva parte di un forum americano dedicato ad Animal Crossing in cui ognuno discuteva riguardo le decorazioni della loro casa.

Piuttosto di descrivere a parole la mia casa, usai una capture card per la TV e registrai un video in cui mostravo le mie stanze e il mio villaggio. Quel video fu poi caricato su YouTube e fu quella la prima volta in cui condivisi con tutti la mia città.

Con il debutto di Animal Crossing per Nintendo Switch previsto per quest’anno, Jeff ha alcuni pensieri a riguardo:

Mi piacerebbe vedere una pila automatica di stelline, la desertificazione eliminata o resa opzionale, uno strumento per la realizzazione di sentieri. New Leaf è un passo avanti, ma mi piacerebbe vedere le cose andare meglio. Tipo, sarebbe fighissimo poter imparare a riconoscere i fossili senza doverli portare da Blatero.

Cosa ne pensate di questo hobby insolito e spassionato? Avete raggiunto anche voi un numero di ore così alto? Fatecelo sapere nei commenti o sul nostro Forum! Nel frattempo, nel caso foste interessati a scoprire altri aggiornamenti e a rimanere al passo sul mondo di Animal Crossing continuate a visitare il nostro sito, a seguirci sui nostri canali social come la Pagina Facebook o l’account Telegram!

Fonte: #1.
Pubblicato da Simew. Aggiornato da lucamanca.
Pubblicato in: Animal Crossing.

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