Animal Crossing: New Horizons, ecco tutto ciò che bisogna sapere sul museo di Blatero e come farlo costruire sull’Isola!

Migliorato ed ingrandito all'ennesima potenza, il museo è una delle prime costruzioni realizzabili in New Horizons: continua a leggere per sapere come sbloccarlo e per scoprire una importante novità sulla sezione fossili!

Il museo è uno dei punti cardine della serie Animal Crossing quindi, chiaramente, è una delle cose che si vuole sbloccare per prima, il più velocemente possibile anche su New Horizons.

Sì, Blatero è tornato con un museo nuovo di zecca che sarà curato, come al solito, con le donazioni del giocatore di pesci, insetti e fossili: la novità è che è completamente ristrutturato e rinnovato per New Horizons: in sostanza, il museo è più grande, migliore e più bello che mai.

Continua oltre lo spoiler alert quindi per sapere come sbloccarlo e leggere, in fondo pagina, un’importante novità sulla sezione fossili!

Spoiler Alert

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Innanzitutto, prima di iniziare a costruire le varie mostre con i pesci, gli insetti (raccapriccianti per Blatero), e tutte le ossa di dinosauro che si riescono a raccogliere, bisogna assicurarsi che Blatero sia a conoscenza dell’isola e che ci arrivi!

Ecco quindi cosa bisogna fare per ottenere il museo in Animal Crossing: New Horizons ed ottenere qualche speciale bonus lungo il procedimento.

La prima cosa da fare è parlare con Tom Nook: infatti, durante il primo giorno sull’isola, Nook da una lezione di artigianato fai da te, durante la quale consegna due ricette in particolare, ovvero una per la canna da pesca fragile ed una per il retino fragile. Dopo averle costruite entrambe per la prima volta, Nook comunicherà al giocatore che gli piacerebbe “vedere tutto quello che riuscite a pescare“.

Sono molto curioso di conoscere la fauna locale“, aggiunge.

Ora, questo potrebbe sembrare un commento insolito per Nook, ma non bisogna ignorarlo! Infatti, basta andare fuori sull’isola con il retino o la canna da pesca in mano, e portare al più presto possibile a Tom Nook cinque pesci o insetti (o un misto dei due), quando, in questa fase del gioco, comparirà nelle opzioni di dialogo col caro procione proprio l’opzione per consegnargli la fauna raccolta.

A questo punto, durante il dialogo con Nook nel quale gli si consegnano gli animali raccolti, lui riceverà una chiamata telefonica sul NookPhone proprio da Blatero!
A quanto pare, il colto pennuto ha deciso finalmente di creare un museo sull’isola, entusiasta di scoprire la fauna e i fossili che sono presenti sul terreno isolano. Ma prima bisogna trovargli un posto dove sistemare la sua tenda. Proprio come avete fatto con la vostra tenda-casa all’inizio del gioco, bisognerà trovare un posto per la sua.
Attenzione però: la posizione della tenda diventerà poi il luogo del museo, quindi meglio scegliere con cura!

Dopo aver scelto il posto, bisognerà aspettare fino al giorno dopo, quando Blatero finalmente avrà su la sua tenda montata e sarà possibile andare a parlargli.

Per aprire un vero e proprio museo, e non solo una tenda, Blatero ha certamente bisogno di più specie da esibire. A questo punto quindi, sarà sufficiente fornirgli altri 15 esemplari– va bene qualsiasi cosa tra pesci, insetti e fossili – per ottenere il permesso di aprire il vero e proprio museo.

In questa fase del gioco, Blatero regalerà delle ricette molto utili per la vita sull’isola, tra cui l’asta da salto, ovvero un nuovo strumento che permette al giocatore di saltare i fiumi per accedere ai luoghi inesplorati dell’isola ed una pala fragile per poter finalmente scavare nel terreno alla ricerca di fossili.

Una volta che avrete fornito a Blatero un numero sufficiente di creature e di fossili, non accetterà altre donazioni, tuttavia otterrà il permesso necessario per aprire il museo.

Ma non è finita qui: anche se a questo punto il museo sembra praticamente pronto, in realtà non aprirà per un po’ di tempo. Il giorno successivo, dopo che sarà stato fornito a Blatero tutto ciò di cui ha bisogno per il permesso, il museo sarà in costruzione. Solo il giorno successivo – due giorni di calendario dopo l’ultima volta conversazione con Blatero, il museo aprirà. Ma sicuramente vale la pena aspettare.

Se, nel frattempo, si catturano più insetti e pesci o si scoprono più fossili, vale la pena conservarli in casa o fuori fino a quando non li si potrà donare al Blatero – almeno se si vuole completare il museo. Si può consultare tutto quello che è stato donato al museo attraverso la propria Critterpedia (app sul NookPhone). Tutto ciò che è stato donato in precedenza viene contrassegnato da una piccola icona a forma di gufo.

Il museo di New Horizons: un'ode all'evoluzione

Come già sappiamo, i fossili fanno il loro ritorno in Animal Crossing: New Horizons, ma con una leggera differenza.
La sezione dei fossili, d’altra parte così come le altre, è stata completamente rivisitata, ma con una peculiarità aggiuntiva che le altre sezioni non hanno. Infatti, camminando attraverso l’intera area archeologica, è possibile leggere una linea evolutiva, mai vista in nessun altro capitolo.

Nella fattispecie, quando si entra nella prima stanza della sezione dei fossili, si nota un cerchio luminoso sul terreno. Il cerchio ha delle linee che escono da esso e che si diramano rapidamente. Nella prima sala, seguendo le linee si trovano fossili di organismi semplici come i trilobiti e le ammoniti.

Ma se si continuano a seguire le linee, le cose diventeranno molto più interessanti. La stanza accanto porta ai dinosauri. La linea si dirama prima dei dinosauri, per la precisione fino a un piedistallo che mostra un dimetrodonte (un progenitore di creature non mammiferi) e un juramaia (un progenitore di creature mammiferi).

La linea continua da lì nella stanza accanto.

Qui è dove tutto si combina. Vediamo un mammut e una tigre dai denti a sciabola accanto ad altri super mammiferi estinti. E sopra di loro le linee portano direttamente alle sagome che mostrano molte delle specie di animali del villaggio in Animal Crossing: New Horizons. Una sagoma di elefante direttamente sopra il mammut, una sagoma di gatto sopra la tigre dai denti a sciabola e così via.

Se si continua a camminare lungo la fila di sagome degli abitanti dell’isola si raggiunge uno spazio vuoto. Sotto di essa si trova un cranio australopiteco (un genere umano antico di diversi milioni di anni fa). Basta camminare nello spazio vuoto e poof, si accende una luce che mostra che il giocatore stesso è il pezzo che mancava!

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Fonte: #1, #2.
Pubblicato da Albeh. Aggiornato da lucamanca.

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